Un cliente segnala un problema e poi cala il silenzio, almeno dal suo punto di vista. In realtà il team ci sta forse già lavorando da tempo, ma senza visibilità sullo stato al cliente spesso non resta che telefonare o scrivere un'altra e-mail. Questo costa tempo a entrambe le parti e crea un'incertezza inutile. 1Tool risolve questo problema permettendo ai clienti di verificare da soli in qualsiasi momento, tramite un proprio accesso, a che punto è la loro richiesta, attraverso la stessa interfaccia usata internamente per la lavorazione.
Un'unica interfaccia per interni ed esterni
In 1Tool collaboratori interni e clienti esterni utilizzano la stessa interfaccia dei ticket. Non esiste una "app portale clienti" separata e ridotta da mantenere a parte. È invece lo stato di accesso a determinare cosa vede l'utente: se ha effettuato l'accesso come contatto esterno anziché come collaboratore interno, l'interfaccia gli mostra automaticamente solo i propri ticket e le proprie pratiche pertinenti. Per le aziende è un chiaro vantaggio in termini di manutenzione: non occorre gestire e aggiornare in parallelo un secondo sistema per l'accesso dei clienti. Le nuove funzioni dell'interfaccia dei ticket sono automaticamente disponibili per entrambe le parti, senza doppio lavoro di sviluppo.
Accesso protetto in background
Il fatto che i clienti vedano solo le proprie pratiche non è un semplice dettaglio di visualizzazione, ma è garantito a livello tecnico: l'accesso dei contatti esterni passa in background attraverso un percorso di accesso API dedicato e specifico per ciascun contatto. In questo modo si garantisce che un cliente non abbia mai accesso ai ticket di altri clienti o alle pratiche interne, pur utilizzando la stessa interfaccia dei collaboratori dell'azienda. Questa netta separazione a livello tecnico è il presupposto perché un sistema comune per interni ed esterni possa funzionare in modo sicuro.
Meno solleciti, clienti più soddisfatti
Il vantaggio concreto si vede nella quotidianità: i clienti possono verificare in qualsiasi momento a che punto è la loro richiesta di assistenza, senza dover telefonare o chiedere un'e-mail di aggiornamento. Questo toglie incertezza al processo e crea trasparenza, senza che i collaboratori debbano attivarsi ulteriormente. Allo stesso tempo, per l'azienda si riduce l'impegno dedicato ai solleciti, perché buona parte delle consuete richieste del tipo "A che punto è la mia pratica?" non nasce nemmeno. Invece di gestire due sistemi separati per l'assistenza interna e il portale clienti, basta un unico sistema coerente: un vantaggio sia per la manutenzione IT sia per l'esperienza d'uso da entrambe le parti.
Domande frequenti
I clienti vedono anche i ticket di altri clienti o le pratiche interne?
No. L'accesso dei contatti esterni è protetto da un percorso di accesso API dedicato e specifico per ciascun contatto, in modo che vengano mostrati solo i propri ticket pertinenti.
Esiste un'app separata per i clienti?
No. Collaboratori interni e clienti esterni utilizzano la stessa interfaccia dei ticket. Lo stato di accesso determina automaticamente quali contenuti vengono mostrati.
Un cliente deve telefonare o scrivere un'e-mail per conoscere lo stato della sua richiesta?
No. Con il proprio accesso il cliente può verificare in qualsiasi momento a che punto è la sua richiesta.
Volete offrire ai vostri clienti una visione trasparente sullo stato delle loro richieste di assistenza senza gestire un secondo sistema?
